giovedì 9 luglio 2026

IL NUOVO PODCAST DEL TERRITORIO DI DUINO AURISINA

  “Mitreo e Dintorni”: al via il podcast del Gruppo Ermada Flavio Vidonis per raccontare storia, territorio e cultura di Duino Aurisina

Una nuova voce per valorizzare la Grotta del Mitreo, il Carso, la Pietra di Aurisina e le reti culturali tra Friuli Venezia Giulia, Aquileia e Ravenna

Prende avvio “Mitreo e Dintorni”, il nuovo podcast del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, condotto da Linda Simeone, realizzato nell’ambito dei progetti “Mitreo tra Storia e Leggenda 2026” e “XIII DuinoBook – Tempus Edax Rerum”, sostenuti dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.  Il podcast nasce come strumento di narrazione territoriale e divulgazione culturale, con l’obiettivo di raccontare Duino Aurisina e il Carso attraverso voci, testimonianze e prospettive diverse. Giornalisti, comunicatori, studiosi, divulgatori, operatori culturali, blogger e protagonisti della vita del territorio accompagneranno il pubblico in un percorso tra storia, turismo, archeologia, tradizioni, identità locali e paesaggio. Ogni episodio intende offrire uno sguardo originale sui luoghi e sulle storie che caratterizzano il territorio, utilizzando il linguaggio diretto e contemporaneo del podcast per avvicinare pubblici diversi e creare nuove occasioni di conoscenza, curiosità e partecipazione.

Il progetto “Mitreo tra Storia e Leggenda 2026”

“Mitreo tra Storia e Leggenda 2026” si inserisce in un percorso pluriennale di valorizzazione della Grotta del Mitreo di Duino Aurisina, area archeologica di eccezionale valore storico, archeologico e paesaggistico, frequentata sin dal Neolitico e divenuta in età romana luogo di culto mitraico. Il progetto opera sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia e integra tutela, fruizione, divulgazione e promozione turistica. Attraverso visite guidate, aperture, iniziative speciali, percorsi immersivi e strumenti di narrazione contemporanea, il Mitreo viene raccontato non soltanto come sito archeologico, ma come luogo capace di mettere in relazione storia antica, spiritualità, paesaggio carsico e identità delle comunità. L’obiettivo è quello di rendere il patrimonio maggiormente accessibile e comprensibile, valorizzando un luogo ancora poco conosciuto dal grande pubblico e inserendolo in una rete culturale e turistica più ampia, capace di collegare il Carso ad altri grandi contesti storici dell’Adriatico. In questo quadro, “Mitreo e Dintorni” rappresenta uno degli strumenti innovativi di promozione e divulgazione previsti dal progetto, capace di ampliare il pubblico, superare i limiti della fruizione tradizionale e aumentare la percezione del valore culturale di Duino Aurisina.

“XIII DuinoBook – Tempus Edax Rerum”

Il podcast si sviluppa contemporaneamente nell’ambito della tredicesima edizione di DuinoBook, intitolata “Tempus Edax Rerum”, una rassegna culturale dedicata alla riflessione umanistica sul tempo, sulla memoria e sulle stratificazioni storiche. L’originalità del progetto risiede proprio nella scelta del tempo come chiave tematica unificante: un tempo letto attraverso la memoria, la materia e il paesaggio e trasformato in un racconto che mette in relazione luoghi, comunità e linguaggi differenti. In questo percorso, la Pietra di Aurisina diventa un elemento connettivo tra passato e presente, tra le rotte dell’Adriatico e i grandi contesti archeologici. “Tempus Edax Rerum” mette in relazione Duino Aurisina, Trieste, Aquileia e Ravenna, creando un unico asse narrativo nel quale il patrimonio diventa un dispositivo attivo di divulgazione contemporanea. Il programma comprende mostre itineranti, concorsi letterari, incontri, conferenze, presentazioni, percorsi didattici e la produzione di contenuti editoriali e digitali, tra cui video e podcast.  articolare attenzione è rivolta alla partecipazione dei giovani, alla dimensione educativa e all’accessibilità, con visite e percorsi didattici nei siti archeologici e UNESCO, iniziative rivolte alle scuole e strumenti inclusivi, tra cui il modellino tattile del Mausoleo di Teodorico.

Il progetto coinvolge una rete di partner istituzionali e culturali che comprende i Musei Nazionali di Ravenna, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, il Comune di Aquileia, l’Associazione Nazionale Città del Vino e il Comune di Prepotto, ciascuno con competenze specifiche e complementari.

Due progetti, un unico racconto del territorio

“Mitreo tra Storia e Leggenda 2026” e “XIII DuinoBook – Tempus Edax Rerum” sviluppano due percorsi distinti ma profondamente integrati. Da un lato, il Mitreo restituisce il valore di uno dei luoghi più suggestivi e misteriosi del Carso, punto di partenza per un viaggio nella storia antica e nelle stratificazioni del territorio. Dall’altro, DuinoBook amplia questa narrazione, mettendo in connessione la memoria di Duino Aurisina con Aquileia, Ravenna e con le più ampie rotte storiche e culturali dell’Adriatico. Il filo comune è la volontà di valorizzare luoghi intrisi di storia, trasformandoli in spazi di conoscenza, partecipazione e produzione culturale. Il podcast diventa quindi un ponte tra i due progetti e uno strumento capace di dare voce ai territori, alle persone e alle esperienze che contribuiscono quotidianamente a conservarne e reinterpretarne l'identità.

Massimo Romita: “Una partecipazione entusiasta che conferma la forza del progetto”

«Esprimiamo grande soddisfazione per l’importante ed entusiasta partecipazione di giornalisti, comunicatori, operatori culturali e turistici, blogger e protagonisti del territorio a questa nuova iniziativa – dichiara Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis –. Mitreo e Dintorni nasce dalla volontà di sperimentare una forma innovativa di divulgazione e promozione, capace di raccontare il Friuli Venezia Giulia e, in particolare, Duino Aurisina attraverso voci, esperienze e sensibilità differenti. La risposta che stiamo ricevendo, attraverso le interviste con Linda Simeone,  conferma quanto sia forte il desiderio di partecipare alla costruzione di un racconto condiviso del territorio».

«I progetti Mitreo tra Storia e Leggenda 2026 e XIII DuinoBook – Tempus Edax Rerum si integrano perfettamente e sviluppano una visione culturale comune: valorizzare luoghi intrisi di storia, memoria e identità, mettendoli in relazione con le comunità e con nuovi linguaggi di comunicazione. Dal Mitreo al Carso, dalla Pietra di Aurisina alle grandi connessioni con Aquileia e Ravenna, vogliamo contribuire a far emergere storie spesso ancora poco conosciute e trasformarle in occasioni di conoscenza, visita e partecipazione. Il podcast rappresenta, in questo senso, uno strumento dinamico e contemporaneo, capace di portare il territorio oltre i suoi confini e di creare nuove curiosità e nuove connessioni».

Un podcast per ascoltare e riscoprire il territorio

Con “Mitreo e Dintorni”, il Gruppo Ermada Flavio Vidonis rafforza il proprio impegno nella divulgazione culturale e nella promozione territoriale attraverso un linguaggio nuovo, accessibile e capace di dialogare con pubblici differenti. Ogni puntata sarà un'occasione per entrare nelle storie di Duino Aurisina, del Carso e del Friuli Venezia Giulia, attraverso il racconto di chi questi luoghi li studia, li comunica, li promuove e li vive. “Mitreo e Dintorni” non è soltanto un podcast, ma un invito ad ascoltare il territorio, a riscoprirne i luoghi e a riconoscere nelle sue pietre, nei suoi paesaggi e nelle sue storie un patrimonio condiviso da conoscere, valorizzare e tramandare.

TUTTE LE PUNTATE 

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giovedì 22 gennaio 2026

I DISEGNI DELLE CANZONI ALPINE - OMAGGIO A DUILIO DE POLO SAIBANTI

  Omaggio a Duilio de Polo Saibanti

I disegni delle canzoni alpine – Arte, memoria e orgoglio alpino




Domenica 25 gennaio 2026, alle ore 11.00, presso lo Spazio Cultura di Borgo San Mauro, si terrà l’inaugurazione della mostra “Omaggio a Duilio de Polo Saibanti con i suoi disegni delle canzoni alpine”, visitabile fino al 1° febbraio 2026.

L’esposizione è promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, in collaborazione con la Famiglia Alpina Duino Aurisina e l’ANA – Sezione di Trieste, e intende rendere omaggio a Duilio de Polo Saibanti, figura di straordinario valore umano, culturale e militare, Capitano del 4° Reggimento Artiglieria Alpina Cunense e profondo interprete dello spirito alpino.

Duilio de Polo Saibanti: arte e identità alpina

Attraverso i suoi disegni, de Polo Saibanti ha saputo tradurre in immagini il patrimonio immateriale delle canzoni alpine, restituendo con tratto essenziale ma intenso i valori di fratellanza, sacrificio, amore per la montagna e memoria collettiva. Le sue opere non sono semplici illustrazioni, ma vere e proprie testimonianze visive di una tradizione che unisce generazioni di Alpini e comunità civili.

Le canzoni alpine: una storia che canta la memoria

Le canzoni degli Alpini rappresentano uno dei pilastri più profondi della cultura popolare italiana legata alla montagna. Nate spesso in contesti di guerra, di marcia o di lontananza da casa, queste melodie raccontano il dolore, la speranza, la nostalgia e il senso del dovere. Tra gli autori più significativi spicca Bepi De Marzi, che ha saputo rinnovare il repertorio alpino con composizioni di intensa spiritualità e lirismo.

Emblematica in questo senso è Signore delle cime, una delle canzoni alpine più conosciute e amate, diventata nel tempo un canto universale di commiato, preghiera e speranza, eseguito non solo dai cori alpini ma anche in contesti civili e religiosi. L’opera di de Polo Saibanti dialoga idealmente con questo patrimonio musicale, trasformando il canto in immagine e memoria visiva.

La Giornata dell’Orgoglio Alpino

L’iniziativa rientra nelle celebrazioni del 26 gennaio – Giornata dell’Orgoglio Alpino, nota anche come Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini.
Questa ricorrenza è dedicata al ricordo dell’eroismo e del sacrificio del Corpo degli Alpini, in particolare durante la tragica ritirata di Nikolajewka (1943), uno degli episodi più drammatici della campagna di Russia.

La giornata non è solo memoria storica, ma anche occasione per riaffermare i valori fondanti dell’alpinità: solidarietà, servizio, volontariato, spirito di comunità e impegno civile, che ancora oggi caratterizzano l’operato dell’Associazione Nazionale Alpini sul territorio.

Un appuntamento tra cultura, storia e identità

La mostra “Omaggio a Duilio de Polo Saibanti” si propone quindi come un momento di incontro tra arte e memoria, capace di parlare non solo agli Alpini, ma a tutta la cittadinanza, invitando a riscoprire un patrimonio culturale che appartiene alla storia collettiva del Paese.








A seguire SABATO 31 GENNAIO alle ore 20.00 Serata Musicale con Sabrina 




FAMIGLIA ALPINA DUINO AURISINA

GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS






giovedì 9 ottobre 2025

ULTIMI GIORNI PER LA MOSTRA A MONFALCONE

 GIUSEPPE UNGARETTI– Una voce di guerra in tempo di pace

Si è tenuto sabato 4 ottobre 2025 alle ore 11.00 presso la Sala Oratorio Don Torzar di Via Romana 98 a Monfalcone il GIUSEPPE UNGARETTI DAY – Una voce di guerra in tempo di pace, evento promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis in collaborazione con il Comitato di Rione Romana-Solvay e il Comune di Monfalcone, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.




L’incontro, dedicato alla figura e all’eredità poetica e umana di Giuseppe Ungaretti, ha rappresentato un intenso momento di riflessione e condivisione su un progetto culturale che da anni unisce poesia, storia e territorio, offrendo nuovi sguardi su uno dei più grandi autori del Novecento italiano.

La mostra: un ponte tra memoria e contemporaneità

L’evento si inserisce all’interno del più ampio progetto espositivo dedicato a Giuseppe Ungaretti, aperto nelle scorse settimane grazie all’impegno dei volontari del Comitato di Rione Romana-Solvay, che hanno accolto visitatori e scuole offrendo anche lezioni di storia curate da Romana Olivo.



La mostra, composta da oltre 30 pannelli illustrativi, presenta fotografie, documenti, testi e poesie che raccontano non solo l’esperienza di Ungaretti sul fronte isontino, ma anche la sua permanenza nel Lazio, tra Marino e le campagne romane — momenti cruciali della sua maturazione poetica e umana.

Un suggestivo diorama delle dodici battaglie dell’Isonzo, accompagnato da cartografie storiche, consente al pubblico di comprendere i luoghi in cui il poeta combatté e scrisse alcuni dei suoi versi più celebri.

“La mostra è pensata come un ponte tra memoria storica e riflessione contemporanea — sottolinea Massimo Romita —. Racconta la voce di Ungaretti come testimone di un secolo di conflitti, ma anche come simbolo di pace e dialogo tra generazioni.”



Arte, poesia e territorio

Il progetto si distingue per il suo carattere multidisciplinare e itinerante, capace di intrecciare linguaggi e forme espressive diverse: mostre, letture poetiche, spettacoli teatrali e itinerari culturali nei luoghi legati alla presenza e all’ispirazione ungarettiana.

Alla mostra monfalconese sono esposte anche opere del Circolo Duinate, con interpretazioni artistiche del Carso di Ungaretti realizzate da:
Taddeo Sedmak, Loredana Prodan, Luisia Comelli, Nadia Bencic, Adriano Boscarol, Claudia Raza, Loredana Riavini, Lucia Lalovich Toscano e Matteo Franco — in un dialogo continuo tra arte visiva e poesia.




Ultime aperture al pubblico

La mostra resterà visitabile a Monfalcone fino a domenica 12 ottobre 2025, nei seguenti orari:

  • Venerdì 10 ottobre: 16.00 – 18.00
  • Sabato 11 ottobre: 16.00 – 18.00
  • Domenica 12 ottobre: 10.00 – 12.00

Un’ultima occasione per ammirare un percorso che intreccia arte, memoria e poesia, dedicato a uno dei più grandi autori del Novecento italiano.

 

Contatti e informazioni

📧 duinobook@gmail.com
🌐 www.giuseppeungaretti2024.blogspot.it
📞 347 78129425






mercoledì 1 ottobre 2025

GIUSEPPE UNGARETTI DAY A MONFALCONE

 GIUSEPPE UNGARETTI DAY 

 Una voce di guerra in tempo di pace

Sabato 4 ottobre 2025, ore 11.00  

Sala Oratorio Don Torzar, Via Romana 98 – Monfalcone




Si terrà sabato 4 ottobre 2025 alle ore 11.00 presso la Sala Oratorio Don Torzar di Via Romana 98 a Monfalcone il GIUSEPPE UNGARETTI DAY – Una voce di guerra in tempo di pace, evento promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis in collaborazione con il Comitato di Rione Romana-Solvay e il Comune di Monfalcone, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

L’incontro tematico, dedicato alla figura e all’eredità poetica e umana di Giuseppe Ungaretti, rappresenta un momento di riflessione e condivisione attorno a un progetto culturale che negli anni ha unito poesia, storia e territorio, offrendo nuovi sguardi su uno dei più grandi autori del Novecento italiano.

Interventi e contenuti dell’incontro

Durante la mattinata interverranno:
  • Massimo Romita, Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis e ideatore del progetto;
  • Romana Olivo, referente dell’Università della Terza Età di Trieste;
  • Lucia Lalovich, presidente del Circolo Duinate;
  • Francesco Zardini, Accademia del Fumetto;


A concludere l’appuntamento sarà la conferenza di Elisa De Zan, esperta di siti della Grande Guerra, dal titolo:

“Ungaretti tra sabbia, rocce, terra rossa e fiumi”,
un viaggio attraverso i luoghi fisici e spirituali che hanno segnato la produzione poetica dell’autore.

La mostra: un ponte tra memoria e contemporaneità

L’evento si inserisce all’interno del più ampio progetto espositivo dedicato a Giuseppe Ungaretti, aperto nelle scorse settimane grazie all’impegno dei volontari del Comitato di Rione Romana-Solvay, che hanno accolto visitatori e scuole, offrendo anche lezioni di storia curate da Romana Olivo.


La mostra, composta da
 oltre 30 pannelli illustrativi, propone fotografie, documenti, testi e poesie che raccontano non solo l’esperienza di Ungaretti sul fronte isontino, ma anche la sua successiva permanenza nel Lazio, tra Marino e le campagne romane, momenti cruciali della sua maturazione poetica e umana.

Un suggestivo diorama delle dodici battaglie dell’Isonzo, accompagnato da cartografie storiche, consente al pubblico di comprendere i luoghi in cui il poeta combatté e scrisse alcuni dei suoi versi più celebri.



“La mostra – sottolinea Massimo Romita – è pensata come un ponte tra memoria storica e riflessione contemporanea. Racconta la voce di Ungaretti come testimone di un secolo di conflitti, ma anche come simbolo di pace e dialogo tra generazioni.”



Arte, poesia e territorio

Il progetto si distingue per il suo carattere multidisciplinare e itinerante, capace di intrecciare linguaggi e forme espressive diverse: mostre, letture poetiche, spettacoli teatrali e itinerari culturali nei luoghi legati alla presenza e all’ispirazione ungarettiana.

Alla mostra monfalconese sono esposte anche opere del Circolo Duinate, con interpretazioni artistiche del Carso di Ungaretti realizzate da Taddeo Sedmak, Loredana Prodan, Luisia Comelli, Nadia Bencic, Adriano Boscarol, Claudia Raza, Loredana Riavini, Lucia Lalovich Toscano e Matteo Franco, in un dialogo tra arte visiva e poesia.



Durante l’inaugurazione del 20 settembre scorso, hanno preso parte all’evento rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Monfalcone, con l’Assessore allo Sport Fabio Banello, insieme ad Ariodante Falconetti, Presidente del Comitato di Rione Romana-Solvay, a Massimo Romita, Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, e a Romana Olivo referente dell’Università della Terza Età di Trieste. Per il Circolo Duinate è intervenuta Grazia dei Rossi.

Il pubblico ha inoltre potuto assistere alla lettura scenica “Con la mente e con il cuore incontriamo Giuseppe Ungaretti”, curata dagli allievi dell’Università della Terza Età di Trieste.



Un viaggio culturale tra Friuli Venezia Giulia e Lazio

La tappa di Monfalcone rappresenta la conclusione di un lungo percorso espositivo che ha toccato numerose località del Friuli Venezia Giulia – tra cui Santa Maria La Longa, Capriva del Friuli, Corno di Rosazzo, Mariano e Duino Aurisina – e del Lazio, con soste significative a Nemi e Latina.
Un cammino che ha consolidato collaborazioni con istituzioni, associazioni e realtà culturali, rafforzando il valore della memoria condivisa e dell’impegno civile della poesia.



Aperture al pubblico

La mostra resterà visitabile a Monfalcone fino al 12 ottobre 2025, nei seguenti orari:

  • Sabato 4 ottobre: 16.00 – 18.00
  • Domenica 5 ottobre: 10.00 – 12.00
  • Martedì 7 ottobre: 9.30 – 11.30
  • Giovedì 9 ottobre: 16.00 – 18.00
  • Sabato 11 ottobre: 16.00 – 18.00
  • Domenica 12 ottobre: 10.00 – 12.00

📧 Contatti e informazioni
✉️ duinobook@gmail.com
🌐 www.giuseppeungaretti2024.blogspot.it
📞 347 78129425

 

GIUSEPPE UNGARETTI DAY 
 Una voce di guerra in tempo di pace

Un’iniziativa per ricordare, attraverso la poesia, il valore della memoria e della pace.

GIUSEPPE UNGARETTI L'ULTIMA MOSTRA A MONFALCONE








domenica 20 aprile 2025

LA MOSTRA DI UNGARETTI A LATINA