domenica 20 settembre 2015

IL 4° COMUNICATO STAMPA DEL PROGETTO "ISONZO LE DODICI BATTAGLIE"

Comunicato stampa nr. 04

Dopo l'importante svolgimento delle iniziative legate al Progetto “Isonzo le dodici battaglie” coordinate dal Gruppo Ermada VF e finanziate dalla Provincia di Trieste, all'interno della manifestazione VELE BIANCHE PESCE AZZURRO promossa dalla Società Nautica Laguna che ha visto protagonisti diversi soggetti partner del progetto stesso, proseguono a pieno ritmo le iniziative ad esso collegate.

Lamostra “ISONZO, LE DODICI BATTAGLIE” esposta all'interno del Castello di Duino, complice anche l'inizio dell'autunno favorevole, vede il superamento delle 3200 presenze nelle tre settimane di apertura, confermando la scelta strategica della location.
Tale mostra, inserita anche nel Bando Regionale per la realizzazione di eventi relativi ai fatti della Prima Guerra Mondiale (dove il Gruppo Ermada Flavio Vidonis ha presentato in qualità di capofila il progetto “ISONZOSOCA 1915 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE” classificato al 4° posto), vedrà nel corso del 2016 uno sviluppo e un proseguo attraverso delle importanti tappe in Italia e all'Estero (Museo del Risorgimento di Bologna a febbraio 2016, alla Casa della Musica a Grado ad aprile 2016, all'Università di Szombathely a maggio 2016 e presso una importante sede a Trieste nel giugno del 2016).

Nei pannelli espositivi della mostra troviamo una presentazione del territorio teatro degli eventi ed un’ attenta cronologia delle battaglie dell'Isonzo che è stata sviluppata grazie al contributo del dr. Stefano Gambarotto Presidente dell’Istituto del Risorgimento di Treviso, corredata da immagini d’epoca riconducibili agli eventi descritti, messi a disposizione dallo stesso Istituto e da numerosi cultori della materia.  Nel dettaglio il percorso scientifico sviluppa la storia che in circa due anni di guerra si è concentrata sul fronte isontino  dal giugno del 1915 al settembre del 1917 , tra il Monte Rombon ed il mare, quella  che una cronologia già introdotta all’epoca dei fatti ha suddiviso in dodici eventi, le famose Dodici Battaglie dell’Isonzo. Le prime quattro si svolsero nel 1915, cinque nel 1916 tra cui la sesta che portò alla presa di Gorizia, tre nel 1917: l’ultima , la dodicesima,  è l’evento riferito ai fatti d’arme di Caporetto.
Proseguiranno fino a dicembrgli incontri tematiciper conoscere al meglio degli aspetti, conosciuti e non conosciuti dei fatti attinenti le dodici battaglie, dove storici, scrittori, guide, appassionati, ricercatori e professori, si alterneranno per raccontare ed illustrare all'attento pubblico tali informazioni. Molto partecipati ed apprezzati i primi tre incontri, Duino, Villaggio del Pescatore e Visogliano, anche per la caratura degli ospiti chiamati ad intervenire sulle questioni previste.
Si ricomincia con gli incontri lunedì 28 settembre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano, con il titolo “Le battaglie dell'Isonzo – La medicina di Guerra” con la partecipazione del Prof. Euro Ponte, la Presidente del Lions Club Duino Aurisina, Romana Olivo, il dott. Bruno Vajente del Centro Studi Silentes Loquimur, e saranno moderati da Mauro Depetroni, responsabile scientifico del Progetto stesso. In tale occasione, nel approfondire l'argomento della Sanità e della Medicina nelle fasi del conflitto, verrà toccato il tema dei Gas utilizzati in particolare sul San Michele.

La settimana successiva, ci si sposta nel territorio, diversi appuntamenti inseriti all'interno della manifestazione CAVALLIE PROFUMO DI MOSTO a Medeazza organizzata dall'Associazione Timava MedjaVas Stivan (dal 2 al 4 ottobre).
Il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, nella collaudata e storica collaborazione con la realtà locale presenterà nei tre giorni all'interno della “stazione 3” la mostra dal titolo “DALLEELEGIE DEL RILKE ALLA GRANDE GUERRA”, una mostra composta da 20 pannelli espositivi di cui 10 dedicati al poeta Rilke ed alle elegie, la bella epoque a Duino Aurisina, la cronologia della Grande Guerra, l'attentato all'erede al trono e i funerali.
Mentre nell'area della “Stazione 7” al centro del Paese, nell'area della Trattoria da Pino, in collaborazione con il LionsClub Duino Aurisina, parnter del Progetto, la mostra “I NONNI CON LA VALIGIA” pannelli didattici che rappresentano il lavoro delle scuole del nostro territorio all'interno dell'omonima iniziativa, e che raccontano le vicessitudini del nostro territorio nel primo e nel secondo dopoguerra.
Tale mostra sarà presentata all'incontro del quinto incontro previsto per domenica 4 ottobre alle ore 11,00 dal titolo “Isonzo, le dodici battaglie: le popolazioni”, dedicato proprio alla conoscenza ed illustrazione delle migrazioni che ci sono state in particolare durante il primo conflitto mondiale, che hanno visto proprio la popolazione dei Paesi del Carso, come Medeazza, protagonisti di quei tragici momenti. A tale incontro interverranno Massimo Romita, presidente del sodalizio, Romana Olivo, Presidente del Lions Club di Duino Aurisina, la Professoressa Alenka Franceschini, Mauro Depetroni ed alcuni storici e conoscitori delle vicende che hanno colpito tali aree.
Vogliamo ricordare che il principale obiettivo del progetto è quello di diffondere i concetti di conoscenza, rispetto, convivenza e di pace. Grazie alla ricchezza di storia e memoria presenti nella Venezia Giulia, il progetto vuole far conoscere, o meglio ancora, riscoprire, quanto importante sia l’equilibrio tra uomo e uomo, e uomo con la natura. Un territorio disseminato di testimonianze, ferite e tracce che nemmeno cento anni sono riusciti a cancellare. Persone che portano nella memoria della propria famiglia ancora segni di un trascorso difficile e tragico. Ma la natura vuole riprendersi il territorio e le generazioni man mano che si susseguono cancellano le tracce del passato. Attraverso lo sviluppo di questo progetto, si propone di far riscoprire sia il territorio che la memoria con l’obiettivo preciso di sensibilizzare la convivenza ed il rispetto e dunque la pace.



sabato 19 settembre 2015

IL PROGETTO ISONZO SOCA 1915 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE IN BREVE

Una grande soddisfazione per l'importante risultato sul Bando Regionale che premia per la seconda volta consecutiva la cordata di enti pubblici ed associazioni coordinata dal soggetto capofila del Gruppo Ermada Flavio Vidonis con sede a Visogliano. I Comuni di Spilimbergo, Farra d'Isonzo, Grado e Monrupino, ma anche realtà come Promotrieste e FACOLTA' DI MAGISTERO "DANIEL BERZSENYI" - UNGHERIA MAGISTERO "DANIEL BERZSENYI" – UNGHERIA, il COLLEGIO DEL MONDO UNITO DELL'ADRIATICO,ed associazioni come il Centro Studi e Ricerche SILENTES LOQUIMUR e l'Ass. Culturale ERASMO DA ROTTERDAM della Provincia di Pordenone, le Femines Furlanes Fuartes della Provincia di Udine, il Coro S.Ignazio , l'Ana Gorizia, gli Amici dell'Isonzo della Provincia di Gorizia, il Gruppo Speleologico Flondar, l'Associazione Drustvo Sk Devin, l'Ajser 2000, l'Associazione Italo Ungherese Pierpaolo Vergerio, il Centro Studi AdriaDanubia, il Lions Club Duino Aurisina in Provincia di Trieste, ed infine la Pedagnalonga in Provincia di Latina, sono i partner del Progetto che verranno affiancati da altre 20/25 realtà per lo sviluppo del progetto.

Il Progetto "Isonzo-Soča 1915: voci di guerra in tempo di pace" nasce dall'esigenza di dare continuità agli obiettivi portati avanti dal precedente progetto "Ermada 1914: voci di guerra in tempo di pace" che si è concluso in aprile 2015. I soggetti attuatori hanno riconfermato la volontà di portare avanti nuove iniziative a conferma della solida rete che si è consolidata: un gruppo di lavoro competente ed affiatato: anche le amministrazioni comunali al di sopra di ogni appartenenza politica hanno partecipato alle iniziative reciproche, programmando iniziative simili nei rispettivi Comuni. Il primo obiettivo è quindi quello di non disperdere quanto si è riusciti a fare ampliando la rete di contatti e implementando le conoscenze al fine di diffondere i concetti di conoscenza attraverso la memoria, di rispetto, di convivenza e soprattutto di pace. Il secondo obiettivo è quello della valenza turistico-culturale e le ricadute sul territorio della Regione Friuli Venezia Giulia: iniziative organiche collegate una all’altra per offrire un turismo tematico con una grande valore storico. Fare sistema con i tour operator per offrire iniziative integrate ai già avviati sistemi attrattivi del territorio: ecco perché abbiamo coinvolto tutte le 4 Province della Regione e diversi settori quali ovviamente turismo, ma anche industria e artigianato, settori fondamentali per il rilancio dell’economia del Friuli Venezia Giulia. L'iniziativa con l’Ungheria ci permetterà di guardare non soltanto ai mercati tradizionali (Austria, Germania, Slovenia, Croazia e Italia) ma anche a quelli emergenti (Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Romania). Spesso la storia delle nostre terre non è conosciuta e non è scritta nei libri di scuola. Ci siamo chiesti perché se chiediamo ai giovani chi era Battisti ci risponde che è l’attaccante dell’Argentina…ecco forse potremmo anche supportare il lavoro impegnativo del personale insegnante che spesso fatica ad appassionare i ragazzi - che invece si appassionano di più a personaggi sportivi o dello spettacolo - approfondendo anche in modo diverso temi storici che tanto hanno influito sul destino delle nostre terre, così diverse per cultura lingue e tradizioni: un’Italia oggi unita ed unica proprio perché così diversa per culture, lingue e tradizioni. Riteniamo che questo sia un bisogno sentito dai giovani al quale vogliamo provare a rispondere.

Abbiamo inteso dividere il progetto in quattro Assi principali e precisamente:

1) Mostre, esposizioni e convegni
2) Rassegna corale “Eco dalla trincee… cent’anni dopo”
3) Recupero della memoria e iniziative didattiche per le scuole
  1. Piano della comunicazione e diffusione dei risultati
    1) Mostre, esposizioni e convegni
Lo sviluppo della mostra “Isonzo, le dodici battaglie”(attualmente al Castello di Duino) sarà dotata di QRcode (collegato al blog www.isonzo19151918.blogspot.it dove il visitatore avrà l'opportunità di visitare la mostra anche virtualmente e testi multilingue) e all’interno della stessa attraverso un percorso storico didattico su pannelli forex (alcuni stampati con tecnologie altamente innovative quali il 3D lenticolare) e saranno visibili: la cronologia degli eventi, gli eserciti e le nazioni coinvolte, i luoghi delle battaglie, i Generali, le Cappelle di Guerra, le divise e le armi, le popolazioni e le canzoni. La realizzazione di tale mostra è il frutto di un lavoro storico scientifico coordinato dallo storico Mauro Depetroni, che attraverso la collaborazione dei partner e di qualificati Istituti come il Museo del Risorgimento di Bologna e il Museo del Risorgimento di Treviso, Centro Studi, Università, Associazioni.

La mostra toccherà le seguenti città:

20 febbraio-27 marzo 2016 presso il Museo del Risorgimento di Bologna in collaborazione con il Comune di Bologna;

3 aprile-25 aprile 2016 presso la Casa della Musica di Grado in collaborazione con il Comune di Grado;

10-25 maggio 2016 presso l’Università di Swzombathely (Ungheria) con la Facoltà di Magistero “DánielBerzsenyi” Università dell’Ungheria Occidentale con sede nel Comune di Szombathely (Ungheria). Tale mostra verrà inaugurata il giorno 10 maggio da un Convegno Internazionale dal titolo “L’Isonzo nome-simbolo tra Italia e Ungheria” che verterà sulle implicazioni storiche, politiche e culturali degli eventi bellici legati all’Isonzo alla presenza di storici e direttori di Musei internazionali.

Mese di giugno 2016 in una importante location a Trieste in collaborazione con il Consorzio Promotrieste.


18 marzo: Conferenza di inaugurazione della mostra che resterà aperta fino al 5 giugno “DA UNGARETTI A D’ANNUNZIO, DA SLATAPER A HEMINGWAY: POETI, SCRITTORI E LUOGHI DELLA GRANDE GUERRA (presso la Sala Rilke). Un viaggio tra le poesie e gli scritti degli autori più celebri, attraverso le immagini dei luoghi tristemente famosi della Grande Guerra presenti negli stessi. San Martino del Carso, Podgora, San Michele, l'Ermada, Caporetto. Una mostra in più lingue che, attraverso pannelli, cimeli, raccolte, possa aiutare il visitatore, ed in particolare le scuole e gli istituti, a conoscere al meglio tali autori. Inoltre attraverso la collaborazione tra le realtà associative regionali e guide autorizzate, si proporranno l'organizzazione di visite guidate proprio sui luoghi, nella nostra Regione, in modo da completare l'offerta storico turistica dell'iniziativa.

10 giugno 2016: Conferenza ed inaugurazione della mostra “LA GRANDE GUERRA SULL’ADAMELLO, CORNO DI CAVENTO” nella Sala Convegni del Castello di Duino con la presenza di Marco Meneghini e Marco Gramola, che durerà fino al 28 agosto 2016.

c) Mostra “In volo nella storia” a Palazzo Tadea nel castello di Spilimbergo dal 4 giugno al 3 luglio 2016. La mostra ospiterà una serie di suggestive immagini di Antonio Zuccon dedicate agli aerei storici della Jonathan Collection, riscostruiti su disegni originali, operativi dal campo di aviazione di Nervesa della Battaglia, e altre dedicate alle cicogne di Fagagna.

d) 2 – 16 agosto Aurisina – Casa della Pietra inaugurazione Mostra “Voci di guerra in tempo di pace: i sentieri” promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis e Ajser 2000

Si prevede inoltre, l’organizzazione del convegno internazionale di studi “Doline di dolore: le battaglie dell’Isonzo” che si terrà a Trieste il 15 aprile 2016 e a Pirano (Slovenia) il 16 aprile. 

2) Rassegna corale “Eco dalle trincee… cent’anni dopo”

Diverse tappe coordinate da Alma Kufahl presidente del Coro S. Ignazio di GORIZIA. Numerosi i cori regionali, nazionali ed esteri tra i quali quello dell’ANA di Gorizia, Coro Rilke, il coro della Scuola elementare delle Madri Orsoline di Gorizia e la corale di Gradisca d’Isonzo. Di particolare significato saranno il luoghi prescelti per le esibizioni: la Basilica di Sant’Eufemia a Grado, il Parco Ungaretti di Sagrado, Klagenfurt e Gorizia, Duino e Borgo Hermada a Terracina.

Significativa e quanto mai centrata con l’obiettivo del nostro progetto è l'adesione alla rassegna corale del Coro dei Ragazzi del Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico, crocevia di Nazioni e popoli. Il Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico fa parte dei Collegi del Mondo Unito (UWC - United World Colleges), un movimento internazionale che riunisce studenti da tutto il mondo.

Un altro concerto organizzato dal Comune di Monrupino sarà quello del KraškiDom di Repen presso la casa della cultura di Col.

3) Recupero della memoria e iniziative didattiche per le scuole: momenti diversi per comprendere al meglio la Grande Guerra:

Verranno promossi incontri all'interno delle scuole prevalentemente della Regione per la presentazione della iniziativa denominata “Il RANCIO DEL SOLDATO, il Carso nella Prima Guerra Mondiale” .

Seguiranno una serie di escursioni ed uscite sui luoghi della Grande Guerra nel Friuli Venezia Giulia coordinate dal Gruppo Speleologico Flondar. Le escursioni avranno luogo durante tutto l’arco di svolgimento del progetto stesso.

Molto significativa la Marcia transfrontaliera eno-gastronomica e storico-didattica sul Monte Kohiščeche si terrà il 22 di maggio 2016, passeggiata storico culturale transfrontaliera sulle TRINCEE del Monte Ermada – promossa da SK DEVIN e altre 12 associazioni italiane e slovene.

Un’altra iniziativa molto originale è quella organizzata dall’Associazione Culturale “Erasmo da Rotterdam” ad Istrago di Spilimbergo che intende promuovere una giornata di studio e riflessione intitolata: “IL VOLO DELLA PACE: da Istrago all’Isonzo per ricordare, per costruire” che coinvolgerà i bambini e le bambine del paese (3-11 anni) nella produzione su un foglio di carta colorata di uno scritto od un disegno che sarà legato a dei palloncini; accompagnati dalla popolazione del paese i bambini si dirigeranno in una marcia colorata sino all’ex Caserma dei Dirigibili dove dopo un momento di raccoglimento, libereranno in volo i palloncini in un’ideale volo di pace verso l’Isonzo.
Infine si organizzeranno alcune serate culturali ripercorrendo, attraverso il recupero di diari, episodi e le sofferenze che la popolazione e i soldati vissero nel periodo della Grande Guerra:

DUINO- novembre 2015. Dedicata a Nazario Minca e alle Memorie della Grande Guerra attraverso l'organizzazione di una mostra e la stampa delle sue memorie e di una conferenza di presentazione a Duino Aurisina e a Thiene (Vicenza) promosso dal Gruppo Culturale e Sportivo Ajser 2000 (TS);

CASTELLO DI COLLOREDO DI MONTALBANO (UD) “LA GRANDE GUERRA IN CARNIA: nei diari parrocchiali e nei processi del tribunale militare” promosso dall'Associazione FeminesFurlanesFuartes di Majano (UD). La stessa associazione in collaborazione con l’Associazione Pedagnalonga e le Scuole di Borgo Hermada (LT) coordinerà interviste e video ai nipoti e pronipoti di coloro che hanno abbandonato il Friuli a seguito delle vicende della Guerra emigrando in zone dove poi sono nati borghi con i nomi della battaglie più note avvenute sul Carso Isontino.
A GORIZIA In occasione dei concerti sarà organizzata una piccola mostra “LE FOTO DEL NONNO” immagini inedite promossa da Alma Kuhfal (Coro S. Ignazio).

Il piano di comunicazione e diffusione dei risultati rappresenta un investimento importante di risorse umane ed economiche, rappresenterà infatti un vero e proprio workpackage del progetto e sarà coordinato da un addetto stampa di provata esperienza:

Promotrieste: le modalità di comunicazione degli eventi e del progetto - a cura del Consorzio saranno molteplici ed efficaci operando attraverso numerosi canali e mezzi a livello nazionale ed internazionale rivolti ai soggetti che operano nel settore turistico e ovviamente ai turisti stessi. Mettendo in rete le numerose attività di comunicazione per promuovere il progetto si potrà contare su:
- promozione via Web tramite il sito del Consorzio e tramite il nuovo portale Discover Trieste (www.discover-trieste.it) e anche tramite i social media;
- invio mailing mirati e newsletter ai potenziali partecipanti agli eventi;
- promozione degli eventi attraverso la partecipazione del Consorzio a fiere e workshop in Italia e all'estero (Barcolana 2015, TTI Rimini nell'ottobre 2015, Ferienmesse Vienna a gennaio 2016 e Freizeitmesse Klagenfurt nell'aprile 2016);
- distribuzione del materiale informativo in tutti gli alberghi e strutture turistiche direttamente o indirettamente associate e distribuite su tutto il territorio provinciale;
- distribuzione del materiale informativo all'Info Point di Trieste e Sistiana;
- contatti diretti con i tour operator e agenzie viaggi che potranno inserire nel proprio programma visite ed una partecipazione alle manifestazioni proposte.
Attraverso i succitati canali si potranno coinvolgere soggetti legati al mondo del turismo quali tour operator Agenzie Viaggi italiane ed estere, Guide turistiche, Hotel e strutture turistiche. Grazie anche alle Agenzie Viaggi socie del Consorzio saranno creati pacchetti turistici tematici sulla Grande Guerra.
Grazie alle competenze del Consorzio e dei suoi soci e del ricco sistema di relazioni con gli operatori turistici riteniamo che si possa proposte ai numerosi tour operator internazionali e di prossimità l'inserimento nelle loro offerte della partecipazione alle manifestazioni che saranno a carattere formativo e attraverso queste potranno conoscere il territorio e la relativa offerta turistica.
Attraverso la Rivista Giro, free press stagionale di informazione turistica sul Friuli Venezia Giulia, saranno predisposti depliant informativi con testi in italiano e inglese, e per i numeri estivi anche in tedesco e sloveno.
Distribuzione: tutti gli infopoint regionali di Turismo FVG e presso le principali associazioni pro loco; principali strutture ricettive del Friuli Venezia Giulia su Trieste, Gorizia, Udine e Pordenone, con particolare attenzione alla stagionalità (ad esempio in estate particolare attenzione viene dedicata per la distribuzione capillare sulla costa da Lignano a Muggia; in inverno presso I principali impianti di risalita della montagna), presso alcuni dei più importanti eventi e fiere regionali (ad esempio in autunno occasione della Barcolana e del collegato BarcolanaSailing Show).

Questi i siti dove si potranno trovare tutte le informazioni:





I PARTNER DEL PROGETTO ISONZO SOČA 1915 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE - IL COMUNE DI GRADO




RITORNA "CAVALLI E PROFUMO DI MOSTO" A MEDEAZZA



 GLI APPUNTAMENTI DEL PROGETTO "ISONZO LE DODICI BATTAGLIE"








IL QUARTO APPUNTAMENTO


venerdì 18 settembre 2015

IL NUOVO PROGETTO ISONZOSOCA1915 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE SUL PICCOLO





Arrivano i soldi per le “Voci di guerra
Il progetto “Isonzo-Soca 1915”, coordinato dal gruppo Ermada, otterrà 50mila euro dalla Regionedi Ugo Salvini
Il Piccolo 17 settembre 2015
Mostre ed esposizioni a tema, la rassegna corale intitolata “Eco dalla trincee... cent’anni dopo”, iniziative didattiche per le scuole, un piano per la comunicazione e la diffusione dei risultati. Questi i quattro assi lungo i quali si snoderà il progetto “Isonzo-Soca 1915. Voci di guerra in tempo di pace”, promosso da una serie di associazioni e istituzioni della regione, di cui è capofila il gruppo “Ermada Flavio Vidonis” di Visogliano, giunto al quarto posto con 73 punti nella speciale graduatoria del bando indetto dalla Regione e riservato a programmi culturali legati alla prima Guerra mondiale.
«È stato un risultato molto lusinghiero - commenta Massimo Romita, presidente del gruppo - che ci permetterà di incamerare 50mila euro, messi a disposizione dalla Regione per i progetti che si fossero classificati ai primi posti. A questa somma si aggiungeranno altri 34mila euro, 24mila dei quali sono il corrispettivo di ciò che alcuni soggetti che aderiscono al progetto garantiranno come disponibilità di locali e strumenti. Il castello di Duino, ad esempio, ospiterà alcune delle iniziative in programma. Gli ultimi 10mila euro sono il frutto di partecipazioni di sponsor privati».
Accanto al gruppo Ermada, parteciperanno i Comuni di Spilimbergo, Farra d’Isonzo, Grado e Monrupino, poi Promotrieste, la Facoltà ungherese di magistero “Daniel Berzsenyi”, il Collegio del Mondo unito di Duino, il Centro Studi e ricerche Silentes loquimur, l’associazione Erasmo da Rotterdam di Pordenone, le Femines Furlanes Fuartes di Udine, il Coro Sant’Ignazio, l’Ana di Gorizia, gli Amici dell’Isonzo di Gorizia, il gruppo speleologico Flondar, le associazioni Devin, Ajser 2000, la Pierpaolo Vergerio, AdriaDanubia, il Lions Club Duino Aurisina e la Pedagnalonga di Latina.
Fondamentale la valenza turistico-culturale del progetto e le ricadute sul territorio del Friuli Venezia Giulia. «Gli operatori turistici locali - assicura Romita - saranno coinvolti per offrire iniziative integrate a quelle che sono già le attrazioni del territorio». Per quanto concerne le mostre, quella intitolata “Isonzo, le dodici battaglie”, attualmente visitabile al castello di Duino, potrà essere riproposta, nei primi mesi del 2016, a Bologna, a Grado e in Ungheria a Szombathely. Gli studenti, in particolare, saranno invitati a partecipare alla Marcia transfrontaliera storico didattica sul monte Kohišce, in programma il 22 maggio, con visita alle trincee.
Numerose serate saranno dedicate a letture di diari di soldati: sedi già designate Duino Aurisina, Thiene, Colloredo di Montalbano, Gorizia. Il programma completo sarà presentato durante la Barcolana. Ma successivamente gli organizzatori proporranno l’iniziativa anche alle fiere di Rimini a ottobre, a Vienna a gennaio, a Klagenfurt in aprile.

17 settembre 2015

mercoledì 9 settembre 2015

IL PROGETTO "ISONZOSOCA 1915 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE" AL 4° POSTO SUL BANDO REGIONALE

            IL PROGETTO "ISONZO SOCA 1915 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE" CON CAPOFILA IL GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS SI CLASSIFICA AL QUARTO POSTO SU 75 PROGETTI AMMESSI CONFERMANDO LA CONCRETEZZA E LA SERIETA' DELLA PROPOSTA PROGETTUALE PRESENTATA.




IL LINK DI RIFERIMENTO

Contributi per progetti riguardanti la realizzazione di eventi e manifestazioni attinenti i fatti della Prima guerra mondiale

Per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Prima guerra mondiale e per la promozione delle commemorazioni del centenario dell'inizio del conflitto, la Regione si è dotata di una legge speciale, la legge regionale 4 ottobre 2013, n. 11, la quale prevede che i contributi siano disciplinati con successivo regolamento attuativo oppure, direttamente, con specifici bandi.