lunedì 7 settembre 2015

IL SECONDO INCONTRO DEL PROGETTO "ISONZO LE DODICI BATTAGLIE"

Venerdì 11 settembre alle ore 18,00 al Villaggio del Pescatore 


(nell'ambito della manifestazione VELE BIANCHE E PESCE AZZURRO 
promosso dalla Società Nautica Laguna)



 ci sarà il secondo incontro “dedicato alle battaglie dell'Isonzo 

– dal titolo  "Il Carso della Grande Guerra parco di Nordic Walking” 



con Silvo Stok Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra CAI SAG Trieste, 

Mario Fabretto, Turismo Attivo Fvg asd,

 Giorgio Furlanich Istruttore SINW, 

Dario Marini, del Gruppo Speleologico Flondar 

e Mauro Depetroni del Gruppo Ermada Flavio Vidonis.









PASSEGGIANDO TRA LA STORIA, LA CULTURA E LA NATURA

Domenica 13 settembre alle ore 10,00  
PASSEGGIANDO TRA LA STORIA, LA CULTURA E LA NATURA – Una passeggiata da Duino al Villaggio del Pescatore attraverso un percorso dal Castello di Duino, la Cernizza al Sentiero di Punta Bratina di Quota 28 promosso dal Gruppo Ermada VF in collaborazione con l'Ajser 2000 la Jus Comunella di Duino, Fareambiente, Gruppo Speleologico Flondar, la Società Nautica Laguna, il Lions Club Duino Aurisina. 

Il Sentiero tracciato nel 2012 dal Gruppo Speleologico Flondar sul Promontorio Bratina (Brtinišče) si estende tra il Villaggio del Pescatore ed il corso del Timavo, con esso si raggiungono una serie di punti notevoli presenti sul territorio. Si tratta in particolare di opere risalenti alla prima e seconda guerra mondiale.
All’inizio del Sentiero, sulle rive del porto-canale è presente un piccolo museo, gestito dal nostro gruppo, nel quale sono esposti plastici , reperti e oggettistica della Grande Guerra corredati da foto d’epoca della zona.
L’importanza storica di punta Bratina è dovuta principalmente all’azione che gli italiani svolsero nella notte tra il 27 e il 28 maggio 1917 per la conquista dell’altura indicata dal nemico come Kote 28, che è la sua quota altimetrica. L’attacco fu comandato dal maggiore Giovanni Randaccio, nato a Torino nel 1884, già decorato con tre medaglie d’argento, una singolare figura d’ufficiale distintosi per l’indifferenza e lo sprezzo verso il pericolo, al quale si esponeva deliberamene, quasi volesse sfidare la morte: era un comportamento che colpiva ed anche infastidiva i suoi superiori, i quali non riuscivano a comprenderne le vere motivazioni. Il suo era un esempio trascinatore e poi c’era un gran bisogno di eroi in un momento in cui lo spirito combattivo dei soldati dava preoccupanti segni di cedimento e non poteva esser altrimenti dopo due anni di una guerra che aveva fatto affiorare i peggiori istinti umani in quadri di puro orrore.
Vediamo quale valenza strategica aveva per gli Imperiali la Kote 28, non tanto per la sua modesta altezza ma per la posizione frontale rispetto alla dorsale del Flondar, lungo la quale, in quel mese di maggio gli italiani cercavano di avvicinarsi all’Ermada. Da qui era possibile seguire gli ammassamenti della fanteria nell’imminenza di un’offensiva e comunicare i dati di tiro allo schieramento delle artiglierie in posizione sul rovescio del monte. Inoltre chi avesse preso possesso del Promontorio avrebbe potuto puntare verso Duino attraverso il bosco della Cernizza, evitando l’esposizione al fuoco delle mitragliatrici in posizione sopra la linea ferroviaria.
La perdita di questo caposaldo avrebbe messo in crisi l’apparato che difendeva lo stretto corridoio tra monte e mare, superando il quale l’avversario avrebbe aggirato il baluardo dell’Ermada, un’evenienza di estrema gravità che tuttavia non sarebbe stata decisiva per l’esito della guerra fintanto che avesse retto il settore del fronte sull’altopiano di Comeno, dove infatti l’avanzata italiana si arrestò definitivamente tra il Fajti e Sela na Krasu.



Gruppo Speleologico Flondar



IL PROGRAMMA DEL PROGETTO ISONZO DAL 10 AL 14 SETTEMBRE

COMUNICATO STAMPA NR. 03

Dopo la cerimonia di apertura della Mostra “Isonzo, le dodici battaglie” di mercoledì 2 settembre nella prestigiosa dimora del Castello di Duino,(visitata nel primo week end di settembre da oltre 1100 visitatori) prosegue l’intenso programma di iniziative dedicate alla conoscenza delle vicende legate alle Dodici Battaglie dell’Isonzo.
Significativo lo spettacolo teatrale, in programma giovedì 10 settembre nel tendone coperto del Villaggio del Pescatore all'interno della manifestazione VELE BIANCHE PESCE AZZURRO promossa dalla Società Nautica Laguna,  Guerra 15/18 le Dodici Battaglie dell'Isonzo,  dove gli attori (dell'Accademia della Follia) interpreteranno diverse lettere realmente scritte da soldati tedeschi, sloveni e italiani, tra cui quella del barlettano Giuseppe Carli, prima medaglia d’oro alla memoria d’Italia. Queste letture drammatiche verranno inframezzate da una serie di gag dal sapore comico ed arricchite da interventi musicali a tema eseguiti dal vivo da Elisa Frausin ed Edy Meola, quest’ultimo ideatore e coautore dello spettacolo assieme a Misculin. 
Venerdì 11 settembre alle ore 18,00 al Villaggio del Pescatore (sempre nell'ambito della manifestazione VELE BIANCHE E PESCE AZZURRO promosso dalla Società Nautica Laguna) ci sarà il secondo incontro “dedicato alle battaglie dell'Isonzo – dal titolo  Il Carso della Grande Guerra parco di Nordic Walking” con Silvo Stok Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra CAI SAG Trieste, Mario Fabretto, Turismo Attivo Fvg asd, Giorgio Furlanich Istruttore SINW, Dario Marini, del Gruppo Speleologico Flondar e Mauro Depetroni del Gruppo Ermada Flavio Vidonis.
Domenica 13 settembre alle ore 10,00 PASSEGGIANDO TRA LA STORIA, LA CULTURA E LA NATURA – Una passeggiata da Duino al Villaggio del Pescatore attraverso un percorso dal Castello di Duino, la Cernizza al Sentiero di Punta Bratina di Quota 28 promosso dal Gruppo Ermada VF in collaborazione con l'Ajser 2000 la Jus Comunella di Duino, Fareambiente, Gruppo Speleologico Flondar, la Società Nautica Laguna, il Lions Club Duino Aurisina. 

Il sentiero di Punta Bratina si estende tra il Villaggio del Pescatore ed il corso del Timavo, con esso si raggiungono una serie di punti notevoli presenti sul territorio. Si tratta in particolare di opere  risalenti alla Prima Guerra Mondiale. L’importanza storica di punta Bratina è dovuta principalmente all’azione che gli italiani svolsero per la conquista dell’altura indicata dal nemico come Kote 28, di grande valenza strategica per la posizione rispetto alla dorsale del Flondar, lungo la quale, gli italiani cercavano di avvicinarsi all’Ermada. Si trattò purtroppo di un’operazione organizzata sottovalutando le difficoltà e la preparazione dell’avversario.

Lunedì 14 settembre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano il terzo incontro di approfondimento delle battaglie dell'Isonzo – dal titolo “La fortezza Hermada” con Roberto Todero, storico e presidente dell’Associazione Zenobi, Mauro Depetroni, Gruppo Ermada VF, Marko Pahor, dell'Azienda Agricola Kohisce.
 
www.isonzo1915-1918.blogspot.it  – www.gruppoermadavf.blogspot.it



Il progetto Isonzo, le dodici battaglie su giro fvg
Vele Bianche e Pesce Azzurro su giro fvg

mercoledì 2 settembre 2015

DICONO DI NOI











I PROSSIMI APPUNTAMENTI DEL PROGETTO "ISONZO LE DODICI BATTAGLIE" 10/14 SETTEMBRE 2015

COMUNICATO STAMPA NR. 03


Dopo la cerimonia di apertura della Mostra “Isonzo, le dodici battaglie” di mercoledì 2 settembre nella prestigiosa dimora del Castello di Duino, prosegue l’intenso programma di iniziative dedicate alla conoscenza delle vicende legate alle Dodici Battaglie dell’Isonzo.


Significativo lo spettacolo teatrale, in programma giovedì 10 settembre nel tendone coperto del Villaggio del Pescatore all'interno della manifestazione VELE BIANCHEPESCE AZZURRO promossa dalla Società Nautica Laguna,  Guerra 15/18 le Dodici Battaglie dell'Isonzo,  dove gli attori (dell'Accademia della Follia) interpreteranno diverse lettere realmente scritte da soldati tedeschi, sloveni e italiani, tra cui quella del barlettano Giuseppe Carli, prima medaglia d’oro alla memoria d’Italia. Queste letture drammatiche verranno inframezzate da una serie di gag dal sapore comico ed arricchite da interventi musicali a tema eseguiti dal vivo da Elisa Frausin ed Edy Meola, quest’ultimo ideatore e coautore dello spettacolo assieme a Misculin. 

Venerdì 11 settembre alle ore 18,00 al Villaggio del Pescatore (sempre nell'ambito della manifestazione VELEBIANCHE E PESCE AZZURRO promosso dalla Società Nautica Laguna) ci sarà il secondo incontro “dedicato alle battaglie dell'Isonzo – dal titolo Il Carso della Grande Guerra parco di NordicWalking” con Silvo Stok Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra CAI SAG Trieste, Mario Fabretto, Turismo Attivo Fvgasd, Giorgio Furlanich Istruttore SINW, Dario Marini, del Gruppo Speleologico Flondar e Mauro Depetroni del Gruppo Ermada Flavio Vidonis.

Domenica 13 settembre alle ore 10,00 PASSEGGIANDO TRA LA STORIA, LA
CULTURA E LA NATURA – Una passeggiata da Duino al Villaggio del Pescatore attraverso un percorso dal Castello di Duino, la Cernizza al Sentiero di Punta Bratina di Quota 28 promosso dal Gruppo Ermada VF in collaborazione con l'Ajser 2000 la Jus Comunella di Duino, Fareambiente, Gruppo Speleologico Flondar, la Società Nautica Laguna, il Lions Club Duino Aurisina.

Lunedì 14 settembre alle ore 18,00 presso il Centro Congressi di Visogliano il terzo incontro di approfondimento delle battaglie dell'Isonzo – dal titolo “La fortezza Hermada” con Roberto Todero, storico e presidente dell’Associazione Zenobi, Mauro Depetroni, Gruppo Ermada VF, MarkoPahor, dell'Azienda Agricola Kohisce.


infocell. 3886449114 

LE FOTO DELL'APERTURA DELLA MOSTRA "ISONZO LE DODICI BATTAGLIE"