venerdì 5 settembre 2014

DUE MOSTRE A MEDEAZZA IN OCCASIONE DI CAVALLI E PROFUMO DI MOSTO

CAVALLI E PROFUMO DI MOSTO KONJI IN VONJAVE MOSTA PFERDE UND DUFT VON MOST - Quest'anno è il settimo consecutivo che l'Associazione Timava Medjavas Stivan promuoverà questa sagra paesana, nella quale come sempre verranno messe in primo piano gastronomia e divertimento nel mondo dei cavalli.
Inizierà venerdì 3 ottobre e si concluderà domenica 5. Sabato e domenica verrà chiusa al traffico la strada principale (e unica che porta a Medeazza), mettendo però a disposizione dei visitatori un bus navetta da prendere a San Giovanni di Duino, dove ci saranno anche 3 ampi parcheggi per le automobili.

La particolarità di questa festa è che contemporaneamente saranno aperte al pubblico tutte le osmizze, gli agriturismi e le trattorie del paese con un'ordinanza del sindaco, oltre ovviamente ai chioschi di griglia e cucina della nostra associazione, fornendo così una vasta scelta nell'ambito enogastronomico della zona.
Per gli amanti dei cavalli sono in programma escursioni, gare di velocità, di orienteering e i classici giri in sella (accompagnati dal nostro personale) all'interno del maneggio a prato predisposto per l'occasione. A disposizione anche i box cavalli per la sistemazione notturna e un'area camping nelle vicinanze.
Venerdì sera per la prima volta in Italia si farà la lucciolata notturna in sella, dove i proventi verranno destinati ad un'associazione benefica di Aviano. Sabato sfilata di cavalli in piazza con la Banda di Doberdò del lago e le loro majorettes.
E ancora giochi per bambini con il gruppo di animazione Gaia Eventi, giochi a cavallo, gonfiabili e facepainting. Alla sera sempre musica in piazza e sabato grande concerto degli "Alta Tensione".
Mostre sulla Grande Guerra, chioschi di artigiani e dimostrazioni di ferratura di cavallo e tanto altro.
In particolare il Gruppo Ermada Flavio Vidonis insieme al Gruppo Speleologico FLondar, promuoverà la Mostra "UNA PAGINA DELLA NOSTRA STORIA" all'interno del Progetto ERMADA 1914 Voci di Guerra in Tempo di Pace" finanziato dalla Regione Autonoma Fvg. Mostra che verrà allestita presso la Trattoria da Pino. Nella giornata di domenica 5 ottobre alle ore 11.30 verrà presentata al pubblico la mostra, a seguire si esibirà il CORO S. IGNAZIO di GORIZIA,
Medeazza, Malchina e Ceroglie dell’Ermada sono tre borgate carsiche che affondano le loro radici nella tradizione locale legata sin da tempi lontanissimi alla vita contadina e alla pratica della pastorizia. Come tutti gli altri paesi e villaggi della regione carsica furono coinvolti dalle tragiche vicende legate allo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Appartenenti alle provincie del litorale austro-ungarico, Medeazza, Malchina e Ceroglie assistettero già nell’agosto del 1914 alla mobilitazione generale dei propri paesani chiamati a combattere nelle file dell’esercito asburgico.
Privati così degli uomini, questi due nuclei rimasero abitati quasi solo da anziani, bambini e donne. A quest’ultime toccò inevitabilmente il gravoso lavoro nei campi, la conduzione del bestiame al pascolo e nonché la gestione delle allora numerose famiglie. A peggiorare quella vita di miseria, e dolore per le perdite dei propri cari, arrivò nel maggio 1915 l’entrata in guerra del Regno d’Italia contro l’Austria-Ungheria.
 Sebbene fossero rimaste distanti dalle prime linee del fronte, Malchina e Ceroglie si trovarono però al centro del territorio che rientrò a far parte della grande retrovia austriaca del “settore a mare”, conosciuto anche come settore del Monte Querceto (M.Ermada). Alle spalle dell’Ermada, e nascosti alla vista degli osservatori italiani, i due villaggi e il territorio circostante furono soggetti all’occupazione militare che diede il via ai grandi lavori di sistemazione campale e di adattamento per l’uso delle truppe. Divenuto il centro nevralgico della logistica austroungarica sul Carso, questo territorio subì i pesanti bombardamenti dell’artiglieria italiana. Coloro che, dopo interminabili anni al fronte o nei campi profughi, ritornarono a casa, trovarono i paesi orribilmente mutilati.

Una seconda significativa mostra sarà allestita nei pressi dell’Ex Scuola di Medeazza,  un estratto della Mostra "SENTIERI DI GUERRA SUL CARSO" promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, all'interno della Casetta verranno posizionati dai 10 ai 15 pannelli storici ed illustrativi di sentieri e percorsi della Grande Guerra visitabili ai giorni d'oggi, dall'ERMADA alla DOLINA DEI BERSAGLIERI, da PUNTA BRATINA al PARCO TEMATICO DI MONFALCONE. Al centro il Plastico interattivo del MONTE ERMADA nel 1917.


domenica 31 agosto 2014

IL CORO SANT'IGNAZIO A RAYLIGHT GORIZIA 2014

Gli amici e partners del progetto ERMADA 1914 VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE, il Coro Sant'Ignazio di Gorizia saranno presente all'importante evento



Una passerella per giovani grafici ed esperti di effetti speciali, che avranno finalmente la possibilià di esprimersi nella piazza principale. E’ questo l’intento di Flavio Chianese, ingegnere elettronico presso la multinazionale BARCO e portavoce del comitato cittadino, “MITTEL DREAM”. Procedono intensamente i preparativi tecnici in Piazza Vittoria, in vista dello spettacolo multimediale, “RAYLIGHT GORIZIA 2014”, evento organizzato dal comitato e dalla ”Associazione culturale 4° Stormo Gorizia”, con la collaborazione e contributo del “Comune di Gorizia”, con il patrocinio dell’ ”Agenzia Turismo F.V.G.”, del “UNESCO, club di Gorizia”, “Provincia di Gorizia” ed il “Consorzio Isontino Giuliano” della Proloco. Sarà un “Inno alla pace” dedicato alle vittime civili e militari del primo conflitto bellico mondiale. Durante la serata, un susseguirsi di emozioni (circa 250 immagini, fornite da collezioni private, da “TRANSMEDIA”, “CINETECA DEL FRIULI” e da “èSTORIA”) e gigantografie generate da software di animazione, elaborate da Henry Bonamigo e dall’azienda “ILLUSIO D.o.o.” di Nova Gorica (www.illusiolab.com ), proiettate su tre palazzi storici della piazza, si mescoleranno in sincronia a suoni, musiche dal vivo, cori, letture e rievocazioni storiche del gruppo “Grigio Verdi”. L’ambizione degli organizzatori è stata quella di coinvolgere le risorse imprenditoriali regionali, operanti nel settore cinematografico, digitale ed artistico, per convogliarle verso uno spettacolo unico nel suo genere. Collaborano già il "Coro di S.Ignazio", le società "GALAXIA", "TRANSMEDIA", "BL2 STORE", “SINE SOLE CINEMA”, “MITTELPOINT”, “SOL-TEC IMPIANTI”, “HIFI MANIA”, l'associazione culturale, “LUCIDE”, "PUNTO GIOVANI", lo studio di registrazione musicale "DROOID", la scuola di danza classica e moderna, "TERSICORE", la sezione ginnastica ritmica del “U.G.G.”, la sede operativa regionale della “PROTEZIONE CIVILE” di Palmanova e “BARCO” come “main sponsor”. Musicalmente stanno dialogando e fornendo il loro sostegno, il maestro Roberto Caterini ed Alma Kufahl, presidentessa del "Coro di S.Ignazio". Lo spettacolo prevederebbe una vetrina di artisti regionali e della comunità slovena. Avrebbero già confermato la loro presenza i sassofonisti, Luca Capizzi, il musicista, David Cej, le cantanti, Mariana Daris, Samanta Vrbljanac, Paola Rossato, Gabriela Gabrielli, il pianista, Giorgio Marega, le arpiste, Clelia Furlan e Doralice Klainscek, della scuola di musica “EMIL KOMEL” e lo scrittore, Giorgio Mosetti. Ambito ospite d'onore e padrino della manifestazione, il regista goriziano, Matteo Oleotto, noto a tutti per il suo film, ”Zoran, il mio nipote scemo”. Presenteranno lo spettacolo, Igor Damilano e Karolina Cernic. Sponsor “BARCO”, “ELLEAUTO” e “GORIZIANA CAFFE”.


Per ulteriori informazioni scrivere a flavio@chianese.info



venerdì 29 agosto 2014

6 settembre - Tavola Rotonda "Il Centenario della Grande Guerra per informare, per conoscere e per ricordare"

Nell’ambito della manifestazione “VELE BIANCHE E PESCE AZZURRO”  promossa dalla Società Nautica Laguna, sabato 6 settembre alle ore 17.00 presso la Sede della Società al Villaggio del Pescatore il Gruppo Ermada Flavio Vidonis promuoverà una significativa Tavola rotonda



“Il Centenario della Grande Guerra per informare, per conoscere e per ricordare".
La tavola rotonda vedrà la partecipazione di storici, esperti  appassionati, sarà coordinata dal responsabile scientifico del Gruppo Ermada Flavio vidonis  Mauro Depetroni, vuole fare il punto sul vero significato del centenario,  sulle iniziative che le associazioni stanno promuovendo per informare di quanto successo, gli storici per far conoscere cosa è successo, ma soprattutto insieme alle istituzioni anche il voler ricordare, tutti, vinti e vincitori, anche se la  Guerra lascia sempre tutti sconfitti.

Interverranno

Architetto Silvo Stok 

(SAG - Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra)

Avvocato Giuseppe Skerk 

(Associazione Hermada Soldati e Civili)

Comandante Diego Guerin 

(Centro Regionale Studi di Storia Militare Antica e Moderna di Trieste)

Mauro Depetroni

(ANA Trieste - Responsabile Gruppo Ermada Flavio Vidonis

dr. Dario Ritossa



   


le altre iniziative in programma :



giovedì 28 agosto 2014

CONVEGNO “GLI ALBORI DELLA GRANDE GUERRA

CONVEGNO “GLI ALBORI DELLA GRANDE GUERRA” 
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
 “ERMADA 1914: VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE 

CENTRO PROMOZIONE TERRITORIALE SISTIANA 

20 SETTEMBRE 2014 - ore 10.00


Il Progetto finanziato dalla Regione Autonoma Fvg prenderà l'avvio attraverso anche il Convegno “GLI ALBORI DELLA GRANDE GUERRA” che sarà realizzato in una location significativa: la sede del Centro di Promozione Turistica di Sistiana, messa a disposizione dalla Promotrieste partner del Progetto. La Sala del centro di promozione territoriale di proprietà della Provincia di Trieste è situata in una posizione strategica in corrispondenza della partenza del sentiero Rilke e con una vista meravigliosa sulla Baia di Sistiana, che nel periodo dell’Impero Austroungarico con ben tre alberghi tra cui l’Albergo Austriaco rappresentava – assieme a Grado – una delle località predilette dalle classi abbienti per svernare o villeggiare in località da sogno. Sogno che nel 1914, con l’attentato di Sarajevo si infranse. 
Al Convegno che sarà aperto da Mauro Depetroni,  presenzieranno tutti i partner del Progetto e diversi rappresentanti istituzionali che in passato hanno collaborato con il Gruppo Ermada  Flavio Vidonis portando a compimento importanti iniziative congiunte quali per esempio il Dott. Otello Sangiorgi del Museo del Risorgimento di Bologna e l'Assessore ai beni cultuali della Provincia di Treviso Arch. Silvia Moro, ed oltre a ciò importanti studiosi degli argomenti presentati quali il Professore Fulvio Salimbeni, il Dott. Marco Mantini e la Professoressa Marina Bressan. 

Moderatrice del Convegno la Prof.ssa Tatjana Rojc, docente di letteratura all'Università di Nova Gorica. Collabora come guest professor con l'Ateneo di Lubiana, è stata docente di Lingua e letteratura slovena e di Lingua e traduzione slovena agli Atenei di Roma La Sapienza, Udine e Trieste. Si occupa di critica letteraria e letterature comparate. E' autrice di pubblicazioni monografiche. I suoi contributi scientifici sono usciti in Italia, Slovenia e Austria. 
Ospite illustre, il dott. Mauro Masi, già Direttore della RAI S.p.A., dirigente della Banca d’Italia direttore dell’Ufficio Stampa della Presidenza del Consiglio, Capo Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, oggi Amministratore Delegato di Consap S.pA., la Concessionaria dei Servizi Assicurativi Pubblici. 

Per motivi logistici vi chiediamo gentilmente di comunicare la Vostra partecipazione iscrivendovi al convegno (fino ad esaurimento posti) mandando un email di conferma al seguente indirizzo :commerciale@promotrieste.it -consorzio promotrieste molo bersaglieri 3 34124 trieste oppure comunicando il nominativo al cell 3886449114. 

Il PROGRAMMA DEL CONVEGNO


I Partners istituzionali - Comune di FARRA D'ISONZO

Il Museo della Civiltà Contadina di Farra d’Isonzo si trova in uno splendido borgo costruito sul finire del XVIII secolo dalla famiglia degli Strassoldo, all’epoca ricchi possidenti di Villanova, al fine di ospitare una decina di famiglie di coloni. Il Museo, inaugurato nel 1993, ospita 12 sezioni che ripropongono lo stile della vita contadina, gli usi, i costumi ed i mestieri collegati al mondo rurale. 

Museo di Documentazione della Civiltà Contadina Friulana 
Strada della Grotta, 8
I - 34074 Farra d'Isonzo (GO)
Tel.: +39 0481 888567 / +39 0481 888002 (Comune) 
Fax: +39 0481 888609

Farra è un centro rigoglioso per i numerosi vigneti che ricoprono il suo vasto territorio. Le vecchie caratteristiche di paesaggio agricolo si sono mantenute nella struttura urbana della località, che comprende numerosi borghi e le due località di Mainizza e Villanova.

Storia

Il nome Farra è di origine longobarda; infatti deriva da Fara, che in lingua longobarda indica una fortezza concessa a singole famiglie con rispettive discendenze. I Romani avevano a suo tempo una "statio" presso la quale costruirono un massiccio ponte sull'Isonzo, il "Pons Sontii", nella frazione della Mainizza per comunicare con le terre dell'est. Da questo ponte strategico passarono, per invadere l'impero, i Goti, gli Ostrogoti, i Longobardi, gli Avari, gli Unni, gli Ungari ed i Turchi.
Nel corso del medioevo l'abitato si è imperniato sostanzialmente sul locale castello che nel 967 era stato donato dall'Imperatore Ottone I di Sassonia al patriarca Rodoaldo di Aquileia che, assieme ai suoi successori, mantenne il possesso della fortificazione alla chiesa locale sino all'inizio del Duecento quando esso venne conquistato e distrutto dai conti di Gorizia. In epoche successive la città venne quindi infeudata alla famiglia Strassoldo che tra XV e XVI dovettero difenderla dall'invasione di ungari e turghi e risentì duramente anche delle guerre tra la Repubblica di Venezia e l'Austria che avevano interesse ad estendersi su quest'area strategica. Dopo la parentesi napoleonica, il paese tornò sotto il dominio austriaco e venne annesso però all'Italia solo al termine della Prima guerra mondiale.


Il Museo - Dov'è e cosa trovi


Ubicato a 7 km dal confine con la Slovenia, il Borgo Colmello sorge a 10 minuti di auto da Gorizia, raggiungibile anche tramite un autobus la cui fermata si trova a 200 metri dalla proprietà.
Attiguo al Museo di documentazione della civiltà contadina friulana, è situato l'Hotel e la Locanda "Borgo Colmello".
Ospitato in uno splendido casale ristrutturato, a 2 km da Farra d'Isonzo, il Borgo Comello offre la connessione Wi-Fi gratuita nell'intera struttura, e vanta camere dotate di pavimenti in parquet e un ristorante specializzato in cucina del Friuli.
Impreziosite da dettagli dei muri in pietra originali e arredi rustici, le sistemazioni presentano anche una TV a schermo piatto e, in alcuni casi, includono l'aria condizionata e la vista sui vigneti circostanti.
Allestita tutti i giorni, la colazione comprende cibi dolci e, su richiesta, prodotti salati.