domenica 11 settembre 2016

LA SECONDA GIORNATA DEL TERRACINA BOOK FESTIVAL




































DA LATINA CORRIERE .IT 

http://www.latinacorriere.it/2016/09/08/terracina-book-festival-un-weekend-libri-presentazioni-ed-eventi-culturali/

Giunto alla settima edizione il Terracina Book festival si aprirà domani, 9 settembre, tra libri, eventi culturali e presentazioni, per poi chiudersi domenica 11. L’evento letterario è ideato da Massimo Lerose e Andrea Giannasi, e si svolge in Piazza Santa Domitilla nel centro storico di Terracina. Tra l’Appia antica, la Cattedrale, i resti delle antiche vestigia dell’impero romano si tiene il festival con contaminazioni letterarie, poetiche, cinematografiche e tanti scrittori. La manifestazione, che inizierà alle ore 21, è organizzata da Innuendo editore, Prospektiva e da Tra le righe libri e proseguirà per tre giorni. Tanti i temi affrontati prima della grande chiusura con Poeti a Duello lo scontro a colpi di versi giudicati da una giuria popolare e la premiazione del concorso “Si Scrive Terracina”. Ogni giorno verrà aperto uno spazio bibliolibreria. Il Terracina book festival fa parte della rete dei festival letterari. Dieci eventi in quattro regioni italiane tra Toscana, Puglia, Calabria e Lazio (www.prospektiva.it).
Domani alle 20, subito dopo il taglio del nastro, Una finestra sul giallo. Sul palco Fabio Mundadori autore de “L’altra metà della notte. Bologna non uccide” (Damster). Durante l’intervista presentazione del festival e premio letterario Garfagnana in Giallo. Ore 20,30 Essere donna oggi. Dibattito con l’On. Souad Sbai autrice del saggio “Isis. Dietro il palcoscenico dell’orrore” (Curcio), Paolo Miggiano autore di “Ali spezzate. Annalisa Durante. Morire a Forcella a quattordici anni” (Di Girolamo) e Massimo Ceresa autore di “Femen. Inna e le streghe senza Dio” (Tra le righe libri). Dialogano con gli autori Massimo Lerose e Andrea Giannasi.
Sabato 10 settembre Alle 19.30 sarà la volta di Una finestra sulla poesia dialettale: Angelo Marzullo. Alle ore 20 si parlerà di Argentina con “La tragedia dei desaparecidos”. Sul palco il procuratore della Repubblica Francesco Caporale, il giornalista Federico Tulli. Modera Cesare Rinaldi. Alle ore 21 si parlerà di confini e della necessità di trovare nuove forme di linguaggio per raccontare la vita e la morte. Sul palco Mina Welby autrice di “L’ultimo gesto d’amore” (Noubs) e Caterina Frustagli autrice del saggio “Primo Levi davanti all’assurdo” (Tra le righe libri). Modera Andrea Giannasi.
Domenica 11 settembre alle ore 18 l’Ing. Gustavo Caizzi racconterà la tragica fine del “Regio Sommergibile Jalea – vento del ricordo” (L’Orto della Cultura) durante la Prima Guerra Mondiale. Alle ore 19 Il prof. Cristiano Spila dell’Università “La Sapienza” di Roma spiegherà il suo studio sul grande autore Carlo Emilio Gadda “Il banchetto di Gonzalo” (Innuendo Editore) Alle ore 19.30 Storie: tra biografia e narrazione. Sul palco Feliciano Feliciani curatore del libro di Giovanni Feliciani “La guerra vista da un bambino” diario di vita vissuta a Terracina fra il 4 settembre 1943 e il 24 maggio 1944 (Innuendo Editore). Ore 20,30 presentazione del libro “Il segreto dei Marò” di Toni Capuozzo (Mursia). Cosa si nasconde dietro il caso dei due fucilieri di marina trattenuti per quasi 4 anni in India e ancora sotto processo? L’intervista l’autore Andrea Giannasi. Ore 21,30 Poeti a duello. Il confronto tra autori che si sfidano a colpi di versi. E al termine premiazione del concorso “Si scrive Terracina”. Conduce Massimo Lerose.

venerdì 9 settembre 2016

AL TERRACINA BOOK FESTIVAL

Con uno stand espositivo la Sezione del Gruppo Ermada Vf di Borgo Hermada sarà presente dal 9 al 11 di novembre al TERRACINA BOOK FESTIVAL nell'ottica di una molteplice collaborazione tra diverse importanti realtà nazionali.

Il centro storico di Terracina, in piazza Santa Domitilla, ospiterà da venerdì 9 settembre fino a domenica 11, il Terracina Book Festival. L'evento letterario, ideato da Massimo Lerose e Andrea Giannasi e organizzato da Innuendo editore, Prospektiva e da "Tra le righe libri" , giunge alla settima edizione e punta a promuovere la cultura. Tanti i temi affrontati prima della grande chiusura con Poeti a Duello, lo scontro a colpi di versi giudicati da una giuria popolare e la premiazione del concorso "Si scrive Terracina".  Tra gli ospiti di questa manifestazione, che fa parte della rete dei festival letterari si ricordano Toni Capuozzo, Beppino Englaro, Paolo MIiggiano e Souad Sbai.

In particolare all'interno dello Stand verranno proposti i libri dello storico Editore GASPARI 



  •  LA GUERRA DEL '15 E I FRIULANI AA. VV. A cura di Enrico Folisi
  • LA ZONA MONUMENTALE DEL MONTE SAN MICHELE Carso 2014+: da teatro di guerra a paesaggio della memoria Marco Mantini 
  • STORIE DI GUERRA E D'AMORE Racconti di uno studente di Parma dal Pasubio al Carso Giulio Bazini A cura di Franco Bottazzi
  •  IL CALVARIO DEGLI EMILIANI L’attacco del 1915 sul Podgora Giacomo Bollini
  •  LA BATTAGLIA DEI CAPITANI Udine 28 Ottobre 1917 Paolo Gaspari NUOVA EDIZIONE
  •  LA GRANDE GUERRA SUL FRONTE ITALIANO. LE GRANDI BATTAGLIE Le 12 battaglie dell’Isonzo, le tre del Piave, le battaglie sul Grappa e sugli Altipiani AA.VV.
  •  IL RACCONTO DEI SEGNI DELLA GRANDE GUERRA Le iscrizioni di guerra ieri e oggi. Alla scoperta del patrimonio nascosto lungo l'Isonzo da Monfalcone a Plezzo Marco Mantini
  • MORIRE PER LA PATRIA I volontari del "Litorale austriaco" nella Grande Guerra Fabio Todero
  •  GUIDA AI SACRARI ITALIANI DELLA GRANDE GUERRA DA REDIPUGLIA A BLIGNY 19 Itinerari lungo il fronte italiano Enzo Bologna, Elvio Pederzolli Prefazione di Giuseppe Severini



E i libri dell'editore L'ORTO DELLA CULTURA, in particolare del libro dedicato alle vicende storiche dello JALEA.

La collaborazione con il TERRACINA BOOK FESTIVAL proseguirà con il 3° FESTIVAL DEL LIBRO DELLA GRANDE GUERRA in programma a DUINO il 18/19/20 novembre dove la Sezione del Gruppo Ermada presenterà il libricino realizzato in collaborazione con l'Associazione Nazionale Bersaglieri e le Scuole di Borgo Hermada.


PROGRAMMA DEFINITIVO E COMPLETO DELLA SETTIMA EDIZIONE:





Venerdì 9 settembre

Ore 20 taglio del nastro.
Ore 20 Una finestra sul giallo. Sul palco Fabio Mundadori autore de “L'altra metà della notte. Bologna non uccide” (Damster). Durante l’intervista presentazione del festival e premio letterario Garfagnana in Giallo.
Ore 20,30 Essere donna oggi.
Dibattito con l’On. Souad Sbai autrice del saggio “Isis. Dietro il palcoscenico dell’orrore” (Curcio), Paolo Miggiano autore di “Ali spezzate. Annalisa Durante. Morire a Forcella a quattordici anni” (Di Girolamo) e Massimo Ceresa autore di “Femen. Inna e le streghe senza Dio” (Tra le righe libri).
Dialogano con gli autori Massimo Lerose e Andrea Giannasi.

Sabato 10 settembre

Alle 19 .30 Una finestra sulla poesia dialettale: Angelo Marzullo.
Alle ore 20 si parlerà di Argentina con “La tragedia dei desaparecidos”. Sul palco il procuratore della Repubblica Francesco Caporale, il giornalista Federico Tulli. Modera Cesare Rinaldi.
Alle ore 21 si parlerà di confini e della necessità di trovare nuove forme di linguaggio per raccontare la vita e la morte. Sul palco Mina Welby autrice di “L’ultimo gesto d’amore” (Noubs) e Caterina Frustagli autrice del saggio “Primo Levi davanti all’assurdo” (Tra le righe libri). Modera Andrea Giannasi.

Domenica 11 settembre 

Alle ore 18 l’Ing. Gustavo Caizzi ci racconta della tragica fine del “Regio Sommergibile Jalea - vento del ricordo” (L’Orto della Cultura) durante la Prima Guerra Mondiale. 

Alle ore 19 Il prof. Cristiano Spila dell’Università “La Sapienza” di Roma spiegherà il suo studio sul grande autore Carlo Emilio Gadda “Il banchetto di Gonzalo” (Innuendo Editore)
Alle ore 19.30 Storie: tra biografia e narrazione.
Sul palco Feliciano Feliciani curatore del libro di Giovanni Feliciani “La guerra vista da un bambino” diario di vita vissuta a Terracina fra il 4 settembre 1943 e il 24 maggio 1944 (Innuendo Editore).
Ore 20,30 presentazione del libro “Il segreto dei Marò” di Toni Capuozzo (Mursia). Cosa si nasconde dietro il caso dei due fucilieri di marina trattenuti per quasi 4 anni in India e ancora sotto processo?
L’intervista alll’autore di Andrea Giannasi.
Ore 21,30 Poeti a duello. Il confronto tra autori che si sfidano a colpi di versi. E al termine premiazione del concorso “Si scrive Terracina”.
Conduce Massimo Lerose.

mercoledì 3 agosto 2016

IL NUOVO PROGETTO

Un nuovo progetto "VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE, TRA FRONTE E FOLLIA: DALL'ISONZO AL TAGLIAMENTO" proposto sul Bando della Regione Fvg per la realizzazione di eventi relativi ai fatti della Prima Guerra Mondiale, che vede il GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS capofila di una cordata di oltre 30 soggetti, ottiene il settimo posto su 44 progetti presentati, dieci i progetti ammessi a finanziamento.

"Per il terzo anno il Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina si è proposto come capofila di un importante progetto che vede il partenariato di 32 soggetti (Comuni, Associazioni, Istituzioni,  regionali, italiane ed estere) - ha voluto sottolineare un raggiante MASSIMO ROMITA  riconfermato presidente del sodalizio - nella stesura del nuovo progetto siamo partiti da una consolidata rete di entità che oltre a condividere gli obiettivi del progetto stesso hanno sposato la necessità di entrare a far parte di una “comunità” per sviluppare azioni, attraverso la storia, la cultura, la natura. Non posso che ringraziare tutto lo staff organizzativo che lavora dietro le quinte e tutte le entità, dai Sindaci agli Assessori, dai Presidenti e dai Rappresentanti delle Associazioni che hanno voluto e vorranno condividere assieme a noi tale importante progetto"

Ma oltre ai soggetti firmatari saranno ben oltre cinquanta i  soggetti, Comuni, Istituzioni Scientifiche, Istituti Comprensivi, Associazioni, che attraverso la proposizione di eventi, conferenze, mostre o escursioni, ma anche studi e ricerche, realizzeranno in dieci mesi un progetto innovativo suddiviso in tre  sezioni. 

Abbiamo voluto suddividere il progetto in tre importanti sezioni - ha commentato il Responsabile Scientifico MAURO DEPETRONI - azioni che si intrecceranno e si completeranno a vicenda all'interno di questo complesso ed articolato progetto dal carattere nazionale ed internazionale. Significativo poi il fatto che, come entità siamo l'unica della Provincia di Trieste ad aver ottenuto il riconoscimento per l'importante attività sviluppata in questi anni, 
FRONTE E FOLLIA, l'organizzazione e lo sviluppo di alcune importanti mostre dalla grande valenza per il territorio regionale. A cominciare dalla mostra “VOLONTARI ED IRRIDENTI SUL FRONTE DELL'ISONZO, tra diserzione e disobbedienza”. Una mostra che ripercorra le vicende umane legate alla nostra regione ed i suoi abitanti durante il Primo conflitto mondiale. Approfondisce tematiche che ricollegheranno fenomeni accaduti cent’anni fa con il palcoscenico attuale, regionale, italiano ma anche europeo ed internazionale. Si creerà un filo conduttore che porterà il pubblico ad un contatto con il passato e con l’odierno. All'apertura della mostra saranno presenti testimonianze internazionali provenienti dall'Ungheria e dalla Repubblica Ceca.
 Il progetto e la Mostra verranno presentati in importanti Città italiane, a PADOVA con l'ASS. AMICI 3°ARMATA, a TREVISO , a BERGAMO a MANTOVA, a TRENTO con il SAT, a BOLOGNA e in diversi Comuni partner del progetto. 
La giornata di studio, dedicata alla “Follia della Grande Guerra” attraverso l'analisi e la conoscenza delle vicende che hanno coinvolto Istituti Italiani, come Treviso, Padova, Bologna, Gorizia e Trieste. 
Lo sviluppo poi della mostra “ISONZO LE DODICI BATTAGLIE” attraverso significative tappe quali SAN PIETRO AL NATISONE e PULFERO (UD) , al PALAZZO TADDEA di SPILIMBERGO, a GORIZIA (città simbolo), a TERRACINA (LT), ad ODERZO (TV) a PORDENONE (Palazzo Gregoris) con particolare riferimento ai territori e agli eventi accaduti. 
Significativa poi, in ambito internazionale lo sviluppo della mostra che verrà realizzata in Romania dedicata all'ALBERO STORTO” e precisamente a Nagyvavad (ORADEA Romania) con associazioni locali.
Importante poi la PROMOZIONE dell'intero progetto attraverso i Consorzi turistici in Italia e in Europa (Vienna, Zurigo, Budapest, Klagenfurt, Monaco) e di una capillare diffusione dell'informazione del progetto attraverso i principali organi di stampa locali e regionali. Fondamentale la messa in rete di partner importanti inseriti in circuiti turistici internazionali.

La sezione: IL RITORNO ALLE ORIGINI Lo studio e la ricerca storica dei luoghi di Culto e delle Chiese distrutte dalle Grande Guerra, realizzata dagli studenti dell'Istituto d'Arte che ha come obiettivo far luce sulle vicende legate alla ricostruzione (dopo un lungo abbandono) del dopoguerra del patrimonio edilizio delle Chiese, punto di riferimento della popolazione. Un attenzione per l'arte distrutta nelle Chiese. Tale ricerca che sfocerà in una mostra itinerante che si intreccerà con l'iniziativa della ricerca delle canzoni di guerra con particolare riferimento alle lingue delle popolazioni locali, attraverso una rassegna corale promossa nelle Chiese simbolo della ricostruzione. Lo sviluppo dell'ex tempore itinerante sui luoghi della Grande Guerra, dall'Isonzo al Tagliamento, dal Timavo al Natisone, tra Italia e Slovenia, con artisti di tutte le nazionalità. Diversi spettacoli, presentazioni libri e conferenze faranno riflettere su quelle che sono state le tematiche principali della GG, soprattutto in vicende ancora del tutto non conosciute.
La terza sezione: GLI ELEMENTI GROTTE E ACQUA La natura è un punto di riferimento del Progetto, attraverso l'analisi di due importanti elementi quali le Grottte e l'Acqua, verranno sviluppate delle iniziative di interesse ed innovatività. Durante la Prima guerra mondiale alcune grotte carsiche furono usate dai soldati austro-ungarici come ricovero militare e adattate con baraccamenti interni, e servirono inoltre come riserva d’acqua potabile, uso peraltro già conosciuto dagli abitanti del luogo che attingevano l’acqua nei pozzetti che si riempivano per stillicidio durante i periodi piovosi. I soldati costruirono scivoli per convogliare l’acqua e vasche di cemento. Attraverso una mostra proposta al Castello di Duino e a Szeged (in Ungheria) dal titolo “PER NON MORIRE DI SETE”, ed una Mostra itinerante “LE GROTTE DELLA GRANDE GUERRA” realizzata all'interno delle principali grotte del Fvg, con pannelli speciali, raffiguranti soldati all'interno delle Cavità per far meglio comprendere come i soldati vivevano all'interno. Diverse saranno le escursioni sui luoghi della Grande Guerra in Fvg e nella vicina Slovenia, attraverso diverse realtà locali, regionali ed internazionali con particolare attenzione alla disciplina del Nordic Walking.

OBIETTIVI DEL PROGETTO
Obiettivo principale del progetto è quello di valorizzare il ruolo di responsabilità civile dei cittadini locali ed europei che oggi a cent’anni di distanza si trovano non più divisi ma uniti da una memoria comune e che continuano ad essere spettatori ed attori, a volte inconsapevoli, delle stesse tematiche umane e sociali. Attraverso le iniziative del progetto la guerra verrà analizzata nei suoi lati più umani quali: la violenza e il suo “linguaggio”, le diserzioni e le condanne (con particolare attenzione ai casi relativi all’Imperial-regio esercito austro-ungarico ed alle minoranze nazionali che lo formavano), la pazzia e le altre conseguenze psicologiche della guerra moderna, l’arte ed il suo ambivalente ruolo di propaganda e condanna nel conflitto in atto, la tragedia civile, gli esodi, i rifugiati e i volontari irredenti. La Grande Guerra, vista non attraverso tecnicismi e luoghi comuni, ma attraverso l’uomo vuole essere così un’occasione di dialogo e di formazione civile consapevole dei valori, dei doveri, dei diritti che, conquistati in secoli di storia, non devono essere dimenticati e stravolti.
Altro importante obiettivo del progetto è quello di poter implementare il “Turismo della Memoria”, turismo slow e il rispetto della natura e dei luoghi della Grande Guerra, ma anche valorizzare in chiave turistica il patrimonio storico e culturale - custodito dallecomunità locali e legato alla Grande Guerra in modo da poter renderlo fruibile alle persone che vogliano riscoprire la storia del passato di queste terre.
L’ultimo obiettivo, ma non meno importante è quello che si rivolge alle nuove generazioni, che rappresentano il nostro futuro. Conoscendo i fatti e gli episodi avvenuti durante la Guerra si vuole accrescere la riflessione e il dialogo sull’educazione alla pace.

il nuovo blog del progetto 



la graduatoria finale